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La Fiera non “taglia” About J. «Ma il progetto va ripensato»
Salta l’appuntamento di Venezia Roberto Ditri: «Stiamo definendo il miglior modo per realizzare l'evento previsto a maggio»
VICENZA
Coi chiari di luna che ci sono in giro, e con la recenti decisioni del Consiglio di stato che, di fatto, indurranno la Fiera di Vicenza ad andare avanti con l’importante, ma costosissima, opera di completamento della sede, era fatale attendersi che About J, l’evento itinerante dedicato alla gioielleria d’alta gamma, fosse destinato a un brusco ridimensionamento. La manifestazione già programmata all’Arsenale di Venezia dal 19 al 21 maggio è stata tagliata per mancanza di clientela: al cda di viale dell’Oreficeria erano arrivate solo 5 firme in calce ai contratti di partecipazione. E con 5 soli espositori non si va molto lontano.
Di qui la scelta di saltare l’appuntamento, tenendo anche conto che le precedenti due edizioni hanno già causato un rosso di 2,85 milioni di euro nei bilanci della Fiera. Ma la parola "taglio" è ritenuta impropria dal cda, che ieri ha diffuso un comunicato in cui si «precisa che, dato il nuovo assetto, il consiglio di amministrazione sta definendo il miglior modo per realizzare l'evento di maggio».
Volendo tradurre in simultanea, About J non si farà più a Venezia ma, a giudicare dal prosieguo della nota, la Fiera di Vicenza ha intenzione di continuare a proporre un evento che si ritiene ancora dotato di potenzialità importanti. Già, ma farlo come? E dove?
«Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi - continua la nota - il presidente in cda ha evidenziato la situazione e si è impegnato a portare proposte in una delle prossime riunioni, con l'obiettivo di un ulteriore rafforzamento della struttura della società».
Tagliato a Venezia, dunque, ma rilanciato altrove, probabilmente proprio a Vicenza. Del resto, è vero che nelle prime due edizioni sono stati accumulati 2,85 milioni di perdite ma, evidentemente, si tratta di un dazio di lancio che avrebbe dovuto essere ricompensato dalle prossime edizioni.
«Fiera di Vicenza - si legge nella nota - precisa che About J è un format inedito a livello internazionale, dedicato alle aziende del mondo del gioiello che hanno intrapreso strategie di marca come strumento per riposizionarsi nel segmento alto del mercato».
E siccome il ritornello del riposizionamento sul brand, più volte ripetuto all’indirizzo degli operatori orafi vicentini, non può essere smentito da una decisione che segnerebbe un passo indietro, ecco che il presidente Roberto Ditri, d’accordo col suo cda, preferisce parlare di nuova collocazione di About J. Collocazione non soltanto diversa dal punto di vista geografico, ma anche coordinata col resto delle manifestazioni in programma.
«Fiera di Vicenza - assicurano in viale dell’Oreficeria - continua a credere nell'evento About J, in ragione dell'esigenza di dare un supporto alle aziende che hanno intrapreso il percorso di brand promuovendo in particolare il gioiello made in Italy, nell'ambito di una strategia che intende dare sempre maggior prestigio e visibilità al marchio Vicenzaoro nell'offerta fieristica internazionale».
Qualcuno potrebbe leggere questo impegno come una trasformazione di About J in preziosa propaggine delle manifestazioni già in calendario. Anche perché, prosegue la nota, «Fiera di Vicenza continuerà ad impegnarsi nel rafforzamento di tutte le sue manifestazioni dedicate all'oreficeria e alla gioielleria: Vicenzaoro First, Vicenzaoro Charm, Vicenzaoro Choice».
«In questo ambito, About J continuerà ad avere un ruolo come occasione per mettere a punto format espositivi innovativi dedicati all'alto di gamma».
Detta così pare un’elevazione a potenza del padiglione B-One, anch’esso riservato all’eccellenza del settore. Si vedrà. Per ora la priorità del cda è quella di risolvere la grana-opportunità legata alla nuova sede da costruire. Le trattative con l’impresa costruttrice Maltauro sono già avviate ed entrambe le parti hanno intenzione e interesse di raggiungere un’intesa che accontenti tutti. Poi si dovrà decidere sulla nomina del direttore generale.
Marino Smiderle
(da "Il Giornale di Vicenza" - 6 febbraio 2010)
(6-02-2010)
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